Il morso della Taranta ti prende alle gambe, facendotene perdere il controllo e trascinandole al ritmo forsennato scandito dai pifferi e dai tamburelli. Non ci si può esimere dal ballare, saltare, cantare, e dal fare tutto ciò fino allo sfinimento, come se si trattasse di una gara con coloro che ci circondano a chi si arrende per ultimo. Decine di migliaia di persone, suoni, colori, odori, storie e sapori si mischiano a Melpignano, nel cuore dellu Salentu, dalla sera fino al mattino, per il concerto conclusivo del tour agostano della Notte della Taranta 2007. E io vorrei essere lì, innamorato come ho scoperto di essere di quella terra e di quella musica. Per ironia della sorte, sono invece bloccato su una sedia con una caviglia un po' spappolata, in una nota località balneare attualmente molto piovosa e poco soleggiata, impossibilitato a recarmi dove che sia, e in seria difficoltà anche quando si tratta di trascinarmi fino al gabinetto.
venerdì, agosto 24, 2007
venerdì, agosto 03, 2007
Primi fuochi
mercoledì, luglio 18, 2007
Non una nuvola in cielo
La goccia di sudore imperla la fronte, esita provocatoriamente sulla tempia, per poi gettarsi a capofitto giù lungo il collo e scomparire nella canottiera ormai umidiccia. La tortora imperterrita scandisce il passare dei secondi come la più assillante delle lancette, strafottente, tanto per farti notare che non ha talmente un cazzo da fare da potersi permettere di stare tutto il giorno a saltellare da un tetto all’altro starnazzando stupidamente. Il riverbero del sole invade la stanza con inopportuna festosità, mentre le pagine scorrono avanti e indietro e la grafite si spalma sulla carta riducendo sempre di più lo spazio bianco rimasto. In cielo, non una sola nuvola. Il mare stesso, facendo capolino oltre i tetti, dà l’impressione, piatto e oleoso, di non aver neanche lui la minima voglia di sprecare energie. Un ventaglio viene aperto, per fare aria a un volto stanco e accalorato. E’ un lampo, un attimo, e un pensiero fulmina la mia mente, inaspettatamente scontato: la convezione forzata provocata dal ventaglio migliora lo scambio termico rispetto alla convezione naturale portando l’energia termica ceduta ad un valore pari a hAdeltaT, dove h è il coefficiente di convezione, A la superficie del volto e deltaT la differenza tra la temperatura superficiale del volto stesso e la temperatura di mescolamento dell’aria!
...
Ho bisogno di una pausa.
mercoledì, luglio 04, 2007
Intenso e rumoroso
venerdì, giugno 15, 2007
E' nata una stella
mercoledì, giugno 06, 2007
(Nerds + DanceFloor) - Love = M.A.M.
domenica, maggio 27, 2007
OK il pezzo è giusto
giovedì, maggio 24, 2007
Riqualificami 'sto cazzo
Il cinema Nosadella chiude. Non ci posso credere. Ma siamo fortunati, perché non chiude per squallidi motivi economici, per il disprezzo di questa giunta nei confronti della cultura e del benessere dei cittadini. No. Chiude per una ragione nobile. Progetto di riqualificazione urbana, lo chiamano. E io che pensavo che volessero farci degli appartamenti!Il Nosadella mi è sempre sembrato un'appendice del salotto di casa. I film proiettati erano scelti volta per volta con l'intento di privilegiare finalmente la qualità, e non la redditività al botteghino. Era forse l'unico cinema a Bologna che proponesse una selezione di pellicole in lingua originale. Quando hanno cambiato tutte le poltrone, circa un anno fa, hanno messo in vendita quelle vecchie a dieci euro l'una. E potevi comprarti i poster dei film, se volevi, naturalmente ad un prezzo simbolico. I proprietari erano sempre cordiali e premurosi, e se eri iscritto alla maling list ti inviavano periodicamente i programmi e i relativi sconti, condivisibili a piacere. Era anche il cinema meno caro di Bologna, oltre ad essere il migliore. Ma in fondo chissenefrega, non si può certo anteporre tutto questo al guadagno economico. Non siamo mica comunisti.
martedì, maggio 22, 2007
Couchsurfing
sabato, maggio 19, 2007
Festa allucinante
giovedì, maggio 17, 2007
Con il cuore
Le pagelle
Numero uno : acquistato a parametro zero a cinque minuti dall'inizio della partita, sarà più volte chiamato ad interventi spettacolari che salveranno il risultato. rivelazione. voto 7,5
Numero tre : carente nello scatto sul breve, dimostra però di avere discrete doti tecniche e soprattutto sigla il gol della vittoria. diesel. voto 6,5
Numero quattro : carente nello scatto sul breve, non dimostra di avere particolari doti, e viene perciò relegato in panchina il più a lungo possibile. granitico. voto 5,5
Numero sei : si piazza al centro dell'attacco ma non riesce a fare reparto da solo. si perde spesso sul più bello e l'unica sua azione memorabile è un tiro con conseguente perdita della scarpa destra. lezioso. voto 5,5
Numero sette : nonostante la giovane età, dirige la difesa con fin troppa spocchia e quando parte in progressione semina il panico nella difesa avversaria. plusvalore. voto 7
Numero nove (cioè io) : puntuale in difesa, dove spicca per un paio di recuperi spettacolari alla Holly e Benji, poco concreto in attacco, dove arriva poco lucido e manca qualche occasione di troppo. generoso. voto 6,5
Numero dieci : tatticamente indisciplinato, si lancia sovente in avanti facendo dannare i suoi compagni di difesa senza peraltro farsi vedere dalle parti del portiere avversario. smarrito. voto 5
Numero undici (Ema) : fa sentire il suo peso in attacco ed è certamente il più pericoloso in avanti, finché il fiato glielo permette. la sua doppietta è decisiva e gli vale il titolo di capocannoniere dei S.N.C. bomber. voto 7
giovedì, maggio 10, 2007
Democrazia all'italiana
mercoledì, maggio 09, 2007
Gli antichi Greci (quei pervertiti)
Il problema dell'integralismo religioso e dell'ingerenza delle istituzioni religiose nella vita, politica e sociale, delle persone, mi dà, di questi tempi, molto da riflettere. Ho sempre creduto che la laicità di uno stato, intesa in senso lato e non solamente legislativo, andasse di pari passo con l'evoluzione culturale di un popolo; che mano a mano che si passasse dalla vita sugli alberi e nelle caverne agli studi scientifici e all'esplorazione più minuziosa delle capacità umane, si abbandonassero i sacrifici al dio sole in virtù dello sviluppo di un etica fondata sulla ragione e su principi universali derivanti più dalla condivisione della condizione umana che dall'appartenenza a questo o quel credo. Ma com'è possibile allora assistere a rivolte di piazza, scomuniche, maledizioni, requisizioni di beni se non addirittura a condanne a morte, all'indirizzo di chi nemmeno ha avuto l'ardire di votare a favore dei Dico, ma ancor più banalmente ha raffigurato la tal divinità nuda o ha baciato in pubblico, su una guancia, un estraneo? Tra gli altri terribili peccati possono inoltre figurare a vario titolo: pubblicare vignette satiriche, essere omosessuali, subire violenza sessuale, convivere all'infuori del matrimonio e votare per il partito comunista. Forse allora sarebbe il caso che qualcuno smettesse di evolversi, ammesso che stia provando a farlo, e magari guardasse indietro di 2500 anni, per accorgersi che anche se Voltaire e il povero Gesù non si erano ancora fatti vivi, gli antichi Greci avevano già molto da insegnare, in termini di laicità e di modernità sociale.
giovedì, maggio 03, 2007
Le débat
lunedì, aprile 23, 2007
venerdì, aprile 20, 2007
Le cose importanti
Per fortuna anche e soprattutto nei momenti più bui, a livello mondiale, della nostra storia politica e sociale, c'è sempre qualcuno che si dà da fare per apportare alla comunità, con impegno e devozione, il suo contributo sui temi importanti della vita. In proporzione ovviamente alle proprie possibilità. In questo contesto si inserisce il recente parto della commissione di consulenza del Vaticano, composta da trenta persone stipendiate anche con il nostro otto per mille, la quale, partecipe dell'angoscia dell'umanità intera sul tema, definito «un problema pastorale urgente», determinata a porre fine all'ansiosa attesa dell'opinione pubblica, dopo tre anni di intense e dolorose contrazioni collettive, ha prodotto, o meglio ha espulso, con la benedizione del Divino Pontefice, un documento di quarantuno pagine dal titolo «La speranza di salvezza per i bimbi che muoiono senza essere battezzati». Il limbo è stato dunque abolito. Alzi la mano chi non è in lacrime per l'emozione. D'altronde, a pensarci bene, era giusto così: in Paradiso ci sta l'amico di Pinochet (e magari anche Pinochet, visto l'andazzo) e non può andarci un povero feto la cui unica colpa è di avere un papà stupratore?
mercoledì, aprile 11, 2007
Crocette
lunedì, aprile 02, 2007
Si ricomincia
Ma cosa sarà di questo blog adesso? A chi mi rivolgerò per raccontare la mia vita quotidiana, ora che i lettori e i protagonisti diventano le stesse persone? Potrei farlo diventare una raccolta di post visionari e indecifrabili sulle tracce del buon Marchì, oppure iniziare a scrivere in francese o in inglese ad uso di eventuali visitatori stranieri. O infine, lasciarlo tristemente morire, a braccetto con la mia giovinezza. Che fare, dunque?
lunedì, marzo 26, 2007
Goodbye Nantes
lunedì, marzo 19, 2007
Sigaro e whisky
Arredamento dai toni scuri, piuttosto elegante. Una saletta circolare in fondo al locale. Luce soffusa. Alle pareti, bottiglie di Champagne tra i più pregiati e scatole di sigari accatastate con armonia. In sottofondo, jazz poco più che sussurrato, dentro al quale sembra di poter sprofondare semplicemente chiudendo gli occhi. Un whisky, senza ghiaccio, un sigaro. Nuvole di fumo e parole. Sapore di tabacco e amicizia.
